“L’età indecente” : il libro e l’intervista all’autrice Marida Lombardo Pijola
27 set 2009 Categorie: Autori, LE NOVITA' DEL 2009, Novità 2009, letteratura italiana | 5 commenti »
E’ di pochi giorni fa l’uscita del nuovo libro di Marida Lombardo Pijola, “L’ età indecente” (Edizione Bompiani).
Niccolò è un ragazzino di tredici anni. E si comporta come si comporterebbe un ragazzino di tredici anni… di oggi. Affetto da “nientite” acuta, distante e incomprensibile, emozioni sequestrate dalla Playstation e dal computer, e una madre molesta che “strippa”,”sclera” e che “si evolve come i guerrieri giapponesi”. Una situazione familiare difficile, e così attuale: la madre, Caterina, all’epoca attempata e ormai cinquantatreenne, sempre alle prese con il tempo che passa e con stessa, nonché moglie separata da Filippo, suo marito, padre assente oltre che distratto senza parole e senza sguardo; due genitori che litigano sempre, e poi s’ “impallano” come un pc. Un amore segreto, quello di Camilla per Niccolò e l’indifferenza al contrario di lui verso lei; si un clichè noto a tutte le generazioni. Salvo il desiderio di Niccolò, tra una canna e un’altra, di avere Giulia che è una graziosa tredicenne che la da per soldi nei bagni della scuola; o il voler a tutti i costi entrare con prestazioni da bullo nel branco dei vincenti..
Una fotografia perfetta della distanza che c’è tra genitori e figli. L’età indecente, l’ultimo libro di Marida Lombardo Pijola, già autrice acclamata del fortunato Ho dodici anni, faccio la cubista mi chiamano principessa, indagine scioccante sulla vita segreta di ragazzini e ragazzine.
Un libro che è un quadro attuale di un disastro attuale. La distanza generazionale che è incomunicabiltà dovuta all’ncapacità e al disinteresse a comunicare. Il linguaggio del tredicenne Niccolò, il suo tempo trascorso davanti al pc, all’ ipod, a “bulloneggiare”, sono la fotografia di una realtà non penertrabile da parte di una mamma e un padre, a maggior ragione se, presi da se stessi e dalle loro cose, non hanno nessuna voglia di farlo. Leggi il resto di questo articolo »
