06 set 2009 Categorie: LETTERATURE, LIBRI, letteratura italiana | nessun commento »
CONTENUTO - RECENSIONE
Il mondo del superstizioso e il mondo del geloso hanno una logica in comune: si stende su di essi come una rete di sospetto che connette punti distanti e sparse coincidenze in un unico piano, in un complotto, in un copione. La inerte realtà indifferente appare piena di intenzione. E rispetto alle vite quotidiane ha il vantaggio di mostrare un ordine, ostile forse, ma sensato. Camillo è un commerciante con un avviato negozio di scarpe, casa vacanze, una BMW in garage, una moglie, Teresa. Senza figli. Nel corso degli anni uguali ha sovrapposto alla sua giornata una serie infinita di riti propiziatori e di segni da decifrare che gli riempiono la vita. Un giorno, sotto il cavalcavia ferroviario che supera ogni mattina, si presenta l’evento che sta in vetta alla classifica del buon augurio, il passaggio simultaneo di tre treni nella stessa direzione. Leggi il resto di questo articolo »
Tag: Francesco Recami, letteratura italiana, LIBRI, narrativa moderna e contemporanea
06 set 2009 Categorie: ARTICOLI VARI, Premi Letterari | 2 commenti »
E’ Margaret Mazzantini, con Venuto al mondo, la vincitrice della 47° edizione del premio Campiello. La scrittrice ha ottenuto 129 voti su quasi 300 della giuria popolare scrutinati ieri sul palcoscenco del Teatro La Fenice di Venezia.
La Mazzantini ha staccato sin dall’inizio gli altri quattro autori finalisti: Elena Loewenthal con Conta le stelle, se puoi (60 voti) , Andrea Vitali con Almeno il cappello (57 voti) , Francesco Recami con Il superstizioso (24 voti) , Pierluigi Panza con La croce e la sfinge (15 voti) .
Venuto al mondo racconta la storia di Gemma, la storia di un amore, che si
intreccia con la Storia vera e drammatica dei nostri giorni.
Una mattina Gemma lascia sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L’avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Leggi il resto di questo articolo »
Tag: Almeno il cappello, Andrea Vitali, Conta le stelle se puoi, Elena Leowenthal, Francesco Recami, Il superstizioso, La croce e la sfinge, letteratura italiana, LIBRI, Margaret Mazzantini, narrativa moderna e contemporanea, Pierluigi Panza, premio Campiello