Egitto, scoperto nella rilegatura di un manoscritto un frammento della Bibbia più antica
04 set 2009 Categorie: ARTICOLI VARI | nessun commento »
Uno studente greco scopre un frammento del Codex Sinaiticus nella rilegatura di un libro custodito nel monastero di Santa Caterina sul Sinai
LONDRA (2 settembre) - Nel XVIII secolo le pergamene di pelle animale non erano semplici da reperire trovare. Per questo i monaci iniziarono a utilizzare antichi manoscritti per rilegare i libri. Tra questi non risparmiarono di utilizzare anche un prezioso frammento del Codex Sinaiticus, il manoscritto considerato la Bibbia più antica tuttora esistente.
A scoprire il frammento nel monastero di Santa Caterina sul Sinai in Egitto è stato Nikolas Sarris, studente greco che sta completando il suo dottorato in Gran Bretagna. Sarris stava esaminando alcune fotografie contenute in manoscritti conservati presso la bibliotec adel monastero e ha riconosciuto per caso la parte della Bibbia del Sinai. Leggi il resto di questo articolo »
Il Codex Sinaiticus, considerato la Bibbia più antica esistente, che consta di ottocento pagine, è stato ricostruito, pagina per pagina , e messo online.