C’era una volta l’intercettazione: lo strumento d’indagine, la sua applicazione, i tentativi d’affossamento
04 nov 2009 Categorie: Novità 2009, Politica scienze politiche | nessun commento »
Antonio Ingroia, procuratore aggiunto a Palermo e allievo di Borsellino e Falcone, e Marco Travaglio, il giornalista “scomodo”, parlano nel libro C’era una volta l’intercettazione di un tema scottante al quale il titolo rimanda: le intercettazioni. Le intrcettazioni servono realmente o sono un pericolo, un mezzo per “spiare” tutto e tutti senza regole? L’ ostentata indignazione di numerosi esponenti politici ha investito le modalità di utilizzazione e pubblicizzazione di quel delicatissimo strumento d’indagine che è rappresentato dall’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, regolato dal Codice di Procedura Penale.
Le intercettazioni sono nate e si sono evolute in base alle evoluzioni tecnologiche e ai cambiamenti sociali. Ma il loro utilizzo è stato sottoposto a regole precise: richieste da parte dei pubblici ministeri dietro l’autorizzazione di un giudice per le indagini preliminari. Leggi il resto di questo articolo »
