Libri - L’isola sotto il mare

CONTENUTO - RECENSIONE
Le eroine di Isabel Allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. Sono le passioni a scolpirne il destino. E Zarité Sedella, detta Tété, ultima incarnazione della donna come la vuole Isabel, non fa eccezione. Siamo nell’isola di Santo Domingo (oggi Haiti) nel 1770, e Tété ha nove anni. Viene venduta come schiava aToulouse Valmorain, giovane francese appena sbarcato dall’Europa per rilevare la piantagione del padre morto di sifilide. L’isola è una miscela esplosiva di razze, religioni e culture. Proprio qui, a cavallo della fine del Diciottesimo secolo, sotto l’accecante sole creolo dei Caraibi. Tra soldati europei, cocotte mulatte, pirati, schiavi neri e signori bianchi, nasce l’identità latinoamericana moderna, inevitabilmente legata all’insurrezione contro le ingiustizie. Tété, nata schiava, conosce tutte le violenze e i soprusi, ma guidata dalla passione (anche quella politica), diviene, alla fine del romanzo, una donna libera.


SCHEDA

Titolo: L’isola sotto il mare
Autore: Isabel Allende
Genere: letteratura internazionale
Editore: Feltrinelli
Anno: 2009
Pagine:432
Lingua: italiano
Prezzo: € 19,50
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Questo articolo è stato pubblicato il 04 gen 2010 alle 20:10 ed è archiviato nelle categorie Letteratura internazionale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o effettuare un trackback dal tuo sito.

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