Gomorra - audiolibro (7 cd)
CONTENUTO - RECENSIONE
Roberto Saviano legge il testo del suo romanzo-inchiesta: il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d’affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende.
La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall’ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del “Sistema” (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un’organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d’affari.
SCHEDA: Titolo: Gomorra - audiolibro Autori: Roberto Saviano Editore: Mondadori Anno: 2008 Lingua: italiano Prezzo: € 23,00 OPINIONI E COMMENTI “Roberto Saviano, l’unico vero erede di Pasolini” Walter Siti “Difficile negare che il 2006 sia stato, letterariamente parlando, l’ anno di “Gomorra”. Un libro come quello di Roberto Saviano esce ogni trenta, quarant’ anni, marcando uno spartiacque tra ciò che viene prima e quanto lo seguirà. E non mi riferisco solo al valore artistico del volume, di cui naturalmente si può discutere”. Marco Lombardi “Saviano e Gomorra scalano il tetto dei 2 milioni di copie” Leopoldo Fabiani, Repubblica “C’è stato un comunicato, una solidarietà espressa da parte del sindacato dei giornalisti… va bene, lo condividiamo perfettamente, ma insomma, mi pare che… è meglio andare avanti [...] Non è che ce l’ho con Saviano, dico soltanto che Saviano si propone molto, insomma, no? Cioè c’è un film, il libro, un libro che si vende, i diritti del film che portano a casa anche tanti bei soldini… insomma, va bene… insomma, è scortato; che poi lui racconti come si vive da scortato, io potrei raccontarglielo meglio perché vivo da scortato da più tempo ma non vado raccontando il perché sono scortato”. Emilio Fede L’AUTORE Roberto Saviano è nato a Napoli nel 1979. Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. In Italia collabora con “L’espresso” e “la Repubblica”, negli Stati Uniti con il “Washington Post” e il “Time”, in Spagna con “El pais”, in Germania con “Die Zeit” e “Der Spiegel”.Il suo primo libro Gomorra (Mondadori) è un bestseller che ha venduto 1.700.000 copie ed è stato tradotto in 50 paesi. È presente nelle classifiche di best seller in Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia. La letteratura e il reportage sono gli strumenti che Roberto Saviano usa per raccontare la realtà.Dal 13 ottobre 2006, in seguito al successo del romanzo Gomorra, fortemente accusatorio nei con fronti delle attività camorristiche, ha ricevuto numerose minacce da parte della camorra e vive sotto scorta. Attualmente, per motivi di sicurezza, è costretto a cambiare continuamente dimora.Da Gomorra sono stati tratti uno spettacolo teatrale, che è valso a Saviano gli Olimpici del Teatro 2008 come miglior autore di novità italiana, e l’omonimo film candidato al premio Oscar come miglior film straniero e premiato a Cannes nel 2008 con il Gran Prix du Jury. “Raccontare significa resistere, non diffamare.” Roberto Saviano DAL LIBRO “Si crede stupidamente che un atto criminale per qualche ragione debba essere maggiormente pensato e voluto rispetto ad un atto innocuo. In realtà non c’è differenza. I gesti conoscono un’elasticità che i giudizi etici ignorano.” “Dopo aver visto decine di morti ammazzati, imbrattati del loro sangue che si mescola allo sporco, esalanti odori nauseabondi, guardati con curiosità o indifferenza professionale, scansati come rifiuti pericolosi o commentati da urla convulse, ne ho ricavato una sola certezza, un pensiero tanto elementare che rasenta l’idiozia: la morte fa schifo.” “Nonostante la ristrutturazione dei clan, per numero di affiliati la camorra è l’organizzazione criminale più corposa d’Europa. Per ogni affiliato siciliano ce ne sono cinque campani, per ogni ‘ndranghetista addirittura otto. Il triplo, il quadruplo delle altre organizzazioni. Nel cono d’ombra dell’attenzione data perennemente a Cosa Nostra, nell’attenzione ossessiva riservata alle bombe della mafia, la camorra ha trovato la giusta distrazione mediatica per risultare praticamente sconosciuta.” IL FILM E’ opinione comune, e noi ci sentiamo di condividerla, che il film Gomorra abbia un “sapore” diverso rispetto al suo omonimo versione libro. Insomma, credo che, come me, anche voi uscendo dal cinema abbiate sentito dire qualcosa del tipo ” il libro è meglio”. Ed il libro è ”meglio”; forse perchè è più equilibrato nelle sue parti; forse perchè nel libro sono spiegate verità che dal film non emergono; forse perchè chi ha scritto il libro ha voluto analizzare (oltre che denunciare) un ”problema”, laddove chi ha girato il film, si è semplicemente limitato a raccontarlo quel “problema”. Forse perchè il film termina con l’immagine di una scavatrice che raccoglie i corpi di due adolescenti uccisi. Laddove il libro si chiude così:” Maledetti bastardi! sono ancora vivo!” “Non condivido il metodo di certe pellicole, come Gomorra, che si limitano a rappresentare il problema senza analizzarlo.” Francesco Rosi Dal film ” Gomorra” :









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