viagra quadriplegicsviagra kick inviagra 25mg side effectsviagra tipsviagra 100mg reviewviagra zonder receptviagra vs cialis priceviagra light switchviagra doesn't workviagra dangersviagra lastviagra theme songviagra los angelesviagra nitric oxideviagra nitratesviagra original useviagra 2011 salesviagra otcviagra youngviagra for womenviagra online prescriptionviagra usage tipsviagra not workingviagra side effectsviagra levitra cialisviagra ingredientsviagra q&aviagra low blood pressureviagra or cialisviagra use in womenviagra 100mgviagra professionalviagra gumviagra triangleviagra headacheviagra ringviagra vs. birth controlviagra youtube channelviagra in the waterviagra without a rxviagra generic onlineviagra factsviagra quick deliveryviagra recommended dosageviagra genericviagra useviagra generic dateviagra samplesviagra and foodviagra fallsviagra q and aviagra young ageviagra japanviagra expirationviagra dosageviagra by mailviagra indiaviagra questions and answersviagra with dapoxetineviagra with alcoholviagraviagra shelf lifeviagra last longerviagra young peopleviagra zagrebviagra blue visionviagra how long does it lastviagra online canadaviagra like drugsviagra canadaviagra videoviagra from indiaviagra musicviagra dosesviagra trialviagra contraindicationsviagra kenyaviagra usaviagra jingleviagra without edviagra zoloft interactionviagra make you last longerviagra red faceviagra las vegasviagra drug interactionsviagra questionnaireviagra hearing lossviagra long term effectsviagra and ecstacyviagra versus cialisviagra kopenviagra erowidviagra super forceviagra kaiser permanenteviagra condomviagra substituteviagra and alcoholviagra headquartersviagra lawsuitviagra 30sviagra instructionsviagra interactionsviagra young menviagra use directionsviagra vasodilatorviagra free samplesviagra discount couponviagra kidsviagra paypalviagra questionsviagra movieviagra vs revatioviagra blogviagra prescriptionviagra blindnessviagra ukviagra reviewsviagra going genericviagra how does it workviagra kaufenviagra cialisviagra benefitsviagra in womenviagra pfizerviagra email virusviagra forumviagra under tongueviagra resultsviagra definitionviagra online

Coraline e la porta magica, una rivoluzionaria fiaba in 3D: imperdibile!

Eccolo il film da non perdere, il capolavoro «nascosto» tra gli ultimi scampoli di stagione. E non fatevi ingannare: sembra un film per bambini, realizzato con i pupazzi animati (ma è sconsigliato ai troppo piccoli), invece è un’opera straordinariamente adulta, che ribalta la struttura della fiaba per affrontare temi e problemi decisamente «da grandi», dal rapporto genitori-figli all’ingannevolezza dei desideri indotti.

Coraline e la porta magica è una specie di rilettura morale di Alice nel paese delle meraviglie.

Appena trasferitasi con i genitori in una curiosa casa rosa, l’undicenne Coraline (il nome nasce da un errore di battitura — Coraline invece che Caroline — che l’autore del libro “Coraline” all’origine del film, Neil Gaiman, non ha voluto correggere) cerca di passare le giornate come può, infastidendo uno strano gatto nero, litigando (cioè facendo amicizia, come è tipico a quell’età) con il coetaneo Wybie, spiando i comportamenti dei vicini (le sfiorite ex attrici Spink e Forcible, l’eccentrico signor Bobinsky), ma soprattutto soffrendo per le disattenzioni dei genitori, entrambi troppo presi dagli impegni di lavoro (sono sempre al computer per scrivere cataloghi di giardinaggio). A liberarla da questa grigia routine quotidiana ci penserà una porticina nascosta nella nuova casa, che permetterà a Coraline di entrare in un “altro” mondo.


E qui c’è la prima grande idea del film di Henry Selick, perché il mondo fantastico in cui si addentra Coraline non è quello misterioso e divertente di Alice ma è praticamente identico a quello reale, con un’”altra” mamma e un “altro” papà, un “altro” Wybie e così via. Una copia speculare dove tutto sembra più bello e accogliente, a cominciare dall’erba naturalmente “più verde”, ma dove tutti hanno una caratteristica inquietante: al posto degli occhi hanno due bottoni. E mentre all’inizio l’andirivieni tra i due mondi è semplice e quasi piacevole (basta addormentarsi nell’”altro” letto per svegliarsi in quello reale), a un certo momento l’”altra” mamma comincerà a pretendere sempre di più, fino a chiedere a Coraline di farsi sostituire gli occhi reali con due bottoni…

A questo punto il film, che ha in serbo ancora molte avventure e sorprese che lasciamo alla curiosità dello spettatore, rivela il fine ultimo di carattere morale che ambisce realizzare, affrontando alcuni temi nodali della società contemporanea: l’apparenza come unica realtà dominante, il mito della forma fisica (la mamma vera ha un commovente rigonfiamento adiposo intorno ai fianchi; l’”altra” si mostra in tutta la sua funerea magrezza), il disprezzo per la routine e la fatica quotidiana, l’attività artistica come sola realizzazione degna di un uomo (il padre vero lavora faticosamente davanti al computer mentre l’”altro” si esibisce in meccaniche performance alla tastiera di un pianoforte) e, più in generale, la voglia che molti sembrano avere di “chiuderci” gli occhi per mostrarci un mondo fintamente colorato e allegro, escogitato ad arte.

Trailer italiano

Nel presentare immagini e valori il film di Selick assume forme straordinariamente ricche e complesse, che l’animazione in stop motion permette di moltiplicare quasi all’infinito. I pupazzi del film, che figurativamente ricordano quelli di un film precedente del regista, Tim Burton’s Nightmare Before Christmas, si piegano a ogni possibile sfumatura espressiva (Coraline riesce amostrare 16 diverse espressioni in soli 35 secondi) mentre le riprese in 3D per una volta sono davvero funzionali al tema prescelto. In questo modo l’effetto un po’ straniante di una terza dimensione visiva diventa l’equivalente fisico della scelta (altrettanto disturbante) di abbandonare la consequenzialità causa-effetto per far proseguire la narrazione secondo una logica puramente fantastica, dove i colpi di scena si risolvono in altrettanti ribaltamenti delle aspettative. In questo modo lo spettatore è costretto ad entrare davvero in un mondo magico e inprevedibile, perché ogni tipo di difesa razionale finisce per perdere valore. E lo scontro finale tra Coraline e l’”altra” madre, dove ogni logica si dissolve di fronte alle invenzioni della regia, diventa l’incubo di un mondo in cui davvero l’apparenza è capace di nascondere ogni tipo di trappola.

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Google
  • Fai.Info
  • OKNotizie
  • Segnalo
  • Diggita
  • Upnews
  • ZicZac
Questo articolo è stato pubblicato il 20 giu 2009 alle 10:25 ed è archiviato nelle categorie Libri&Cinema. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o effettuare un trackback dal tuo sito.

Scrivi una risposta

Nome (*)
Mail (non verrà pubblicata) (*)
Sito
Commento

Comments links could be nofollow free.