“La mia nuda verità”. In arrivo la prima, sincera autobiografia di Carmen Russo
Carmen Russo si mette a nudo…e questa volta lo fa con un libro.
In uscita in tutte le librerie il prossimo 25 novembre.
Vita, passioni, incontri e successi della showgirl italiana più sexy.
Carmen Russo, showgirl di successo e bomba sexy della televisione italiana, ha finalmente deciso di raccontare se stessa, regalando ai lettori un’autobiografia sincera, schietta e autentica in cui si mette letteralmente a nudo, ripercorrendo le tappe principali della sua vita e della sua carriera, fatta non solo di successi, ma talvolta anche di sconfitte, difficoltà e rinunce.
Carmen Russo racconta la sua storia, dai primi passi nel mondo dello spettacolo alla vera e propria consacrazione, passando per il grande amore della vita, Enzo Paolo Turchi, Carmen Russo svela le sue verità, condivide i suoi sogni e parla di tutti coloro che l’hanno supportata e hanno condiviso con lei un cammino artistico di grande successo.
Senza risparmiare critiche alla televisione e ai personaggi che ne fanno parte, Carmen svela alcuni interessanti dettagli a proposito del suo rapporto con Silvio Berlusconi, e approfondisce il suo legame con alcune personalità della televisione italiana, come Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Paola Perego, Simona Ventura, Platinette e tanti altri. A chiudere la sua autobiografia uno sguardo al futuro, un futuro che per lei significa soprattutto non rinunciare a una grande battaglia, iniziata da tempo, ma mai abbandonata: quella di avere la gioia di diventare finalmente mamma.
SCHEDA LIBRO: “La mia nuda verità”
L’AUTRICE
Star internazionale e icona della femminilità esuberante, Carmen Russo è nata artista. Giovanissima, dopo alcuni storici servizi fotografici su «Playmen» e «Playboy», spettacoli teatrali e numerosi film, ha fatto i primi passi in Rai. Ma è il 1983 l’anno che l’ha imposta sulla scena come showgirl con la trasmissione cult Drive In; da quel momento sono stati tanti i successi memorabili. Determinata e creativa, intraprendente e poliedrica, ha ereditato dal padre il desiderio di scrivere e con la sua autobiografia lo ha realizzato.
INTERVISTA ALL’AUTRICE
Perché ha deciso di raccontarsi attraverso un libro?
“Ho deciso di raccontarmi attraverso un libro perchè per me era un’esperienza nuova, un nuovo modo di parlare di me stessa, di raccontarmi. La decisione di scrivere l’ho presa però soprattutto grazie al pubblico. In tante occasioni, infatti, la gente mi ha chiesto se la mia vita era davvero quella che si percepiva dallo schermo, se il mio legame con Enzo Paolo era realmente quello che traspariva dalla tv, il pubblico, che mi ha sempre seguito con affetto, voleva riuscire a conoscere dei particolari del mio privato, dei piccoli segreti della mia vita di coppia, riuscire a conoscere più intimamente la mia realtà. Ecco perchè ho deciso di scrivere: per dare una risposta alle domande del pubblico, e scrivere per me ha significato dare alle persone che mi sostengono una testimonianza di autenticità. Ma c’è un altro motivo che non posso tralasciare. Arrivata a questo punto della mia vita, avendo alle spalle tanti anni di carriera, ho sentito la necessità di prendere possesso del mio passato, ho provato il bisogno di riviverlo, di ripercorrerlo. In questo senso scrivere mi ha aiutato, mi ha permesso di guardarmi dentro e rivivere attimo per attimo tutto il mio percorso.”
Qual è stato il tema più difficile da trattare e quale il più divertente?
“Quello più divertente è legato agli aneddoti relativi all’inizio della storia d’amore tra me ed Enzo Paolo, che poi coincidevano perfettamente con l’inizio della mia carriera artistica. Invece l’argomento più difficile è stato sicuramente quello della maternità e il senso di colpa che mi porto dietro.”
Tra i professionisti con cui ha lavorato quali ricorda con più affetto?
“Sicuramente tutto il cast di Drive In, trasmissione che ha segnato una svolta fondamentale nella mia carriera, ma anche tutti gli artisti con cui ho lavorato tra l’82 e il ’90, quindi nei primi dieci anni di carriera. Ovviamente non posso dimenticare tutti i personaggi internazionali con cui ho avuto la fortuna di collaborare in tanti anni di lavoro.
In generale sono stata molto fortunata perché ho sempre collaborato con artisti, sia uomini che donne, che poi si sono trasformati in amici, e questo vale tanto per la mia esperienza lavorativa e di vita in Italia quanto per quella in Spagna.”
Che cosa le piace e che cosa invece vorrebbe cambiare nella tv attuale?
“Non sono solita guardare la tv con un eccessivo senso critico, però sono un’ottima osservatrice, quindi valuto con attenzione prima di giudicare. Mi piacciono i programmi di intrattenimento, gli show, gli spettacoli che riescono a far sorridere, a divertire il pubblico, ma anche a dire cose interessanti, importanti, di spessore. In tv non mi piace la banalità, l’eccesso di drammaticità. La televisione deve raccontare qualcosa che sia artisticamente eccezionale, che non sia straordinario di per sé, ma che abbia nella sua natura ciò che fa la differenza. Vorrei una tv più varia, non banale e ripetitiva.”
Progetti per il futuro?
“Questa è una domanda difficile per un artista. Ogni giorno si elaborano dei progetti nuovi e questo perché ogni artista ha bisogno della sua dose quotidiana di creatività. I miei progetti per il futuro? Sono tantissimi! D’altronde ho appena finito la gavetta, che a quanto pare non è più così di moda!”









[...] Editore Anno: 2009 Pagine:192 Lingua: italiano Prezzo: € 14,90 APPROFONDIMENTI: “La mia nuda verità”. In arrivo la prima, sincera autobiografia di Carmen Russo. Share and [...]