I bambini dell’Aquila: un libro per ricordare
Un libro di immagini, fotografiche e letterarie, autoprodotto dai volontari della Scuola di Pace che dal 9 aprile stanno lavorando nelle tendopoli di piazza d’armi, la più grande della città e la prima che sarà chiusa, per “salvare” la ludoteca creativa e dare supporto a bambini e ragazzi nel doposcuola. Il libro si intitola “Capitan Gioia - I bambini dell’Aquila” ed è nato con lo scopo di ricordare la catastrofe e quello di raccogliere fondi per continuare a “portare gioia e serenità ai bambini dell’Abruzzo e non disperdere l’importante patrimonio”.
Capitan gioia è un personaggio immaginario, come nei romanzi di Jules Verne. I volontari, i bambini, i genitori… raccontano, usando un linguaggio «non verbale». Una storia costruita a partire dalle loro azioni di gioco e di solidarietà, nel segno dell’amore e della rinascita!
All’interno del libro c’è la raffigurazione di più di mille vagoni, che hanno formato il trenino di montagna, con una ragazza per locomotiva e un capostazione impegnato a donare fiori ai suoi pendolari. C’è Filippo, che ha disegnato una casa nera, dai contorni un po’ tremanti, circondata da fiori, cielo e sole. C’è la testimonianza di animatori, clown e artisti che hanno portato ai terremotati d’Abruzzo amore, disponibilità, dedizione e un aiuto a sperare.









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