Un gruppo su Facebook per dire no all’abolizione delle tariffe postali agevolate per spedizioni editoriali
Si è costituito un nuovo gruppo su Facebook per dire no al decreto legge che elimina le tariffe postali agevolate per spedizioni editoriali
La piccola editoria è in rivolta contro la decisione del governo di abolire le tariffe postali agevolate per spedizioni editoriali. Una decisione del tutto incomprensibile che reca gravi danni ai piccoli editori che non potendo garantire una distribuzione capillare su tutto il territorio, vivono ( anzi sopravvivono) grazie alla vendita online.
Si è da poco costituito su Facebook un gruppo intitolato “RIDATECI LE TARIFFE POSTALI AGEVOLATE PER I LIBRI” promosso da alcune realtà editoriali minori quali Infinito Edizioni, Mangrovie Edizioni e Edizioni Estemporanee che chiedono che vengano, con effetto immediato, ripristinate le tariffe postali agevolate per spedizioni di tipo editoriale, che sono state in vigore fino al 1° aprile e abolite per effetto del decreto interministeriale del 30 marzo 2010 “Tariffe postali agevolate per l’editoria (10A04046) (GU n. 75 del 31-3-2010)”.
Si è anche aperta una petizione online per chiedere di “ripristinare immediatamente le tariffe postali agevolate e di convocare un tavolo con la partecipazione sia delle associazioni degli editori sia dei rappresentanti di quella pluralità di soggetti indipendenti da essi non interamente rappresentati e a cui noi vogliamo dare voce”.
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