Caro scuola e libri scolastici usati. Qualche dritta per risparmiare

Il ministro Gelmini, annuncia per i prossimi tre anni un calo del 30% nelle spese relative a  libri, zaini e diari. E intanto? Intanto le associazioni consumatori denunciano aumenti  fuori controllo dei prezzi.
Il ministero ha fissato dei tetti massimi di spese per gli acquisti dei libri (variabili in base al livello di studi) ma secondo le associazioni sono più della metà gli istituti che, come riportato da un articolo de “La Repubblica” sforeranno questo tetto . L’aumento del costo dei libri sarà superiore nei licei (+14,3%) e negli istituti professionali (+10,9%) seguiti dalle scuole medie (+8,3%) .Il tutto a gravare sugli stipendi già bassi dei genitori degli studenti.


L’ associazione registra una percentuale di aumento in parte contenuta dal prezzo dei libri che, dopo l’indagine dell’Antitrust e l’intervento del Governo, sono aumentati in modo più misurato rispetto agli scorsi anni, salvo per vocabolari e dizionari che registrano anche aumenti del 10%. In diminuzione, addirittura, il dato relativo al grembiule che lo scorso anno però, per via dell’effetto annuncio del ministro Gelmini, aveva subito un aumento record del 41,1% rispetto al 2007. La palma per il record d’aumento spetta quest’anno invece agli zaini di marca (che causa mode e tendenze sono sempre quelli più richiesti) che registrano un aumento medio del 15%. Alla spesa iniziale per il nuovo anno scolastico, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l’anno per i ricambi del materiale didattico.

E i salassi per le famiglie continuano fino all’università dove le tasse per gli studenti negli ultimi cinque anni sono aumentate quasi del 40%.

Con il blocco delle edizioni deciso del ministero dell’Istruzione a partire da quest’anno potrà finalmente cominciare a prendere piede anche in Italia il mercato dell’usato, con un abbattimento dei prezzi che potrebbe arrivare anche al 50% del prezzo di copertina. Occorre, però, anche il coinvolgimento delle scuole che devono organizzare bancarelle e mercatini dell’usato, installare bacheche apposite per favorire l’incontro della domanda e dell’offerta tra gli studenti, ritirare i libri agli studenti che lasciano la scuola e metterli a disposizioni in biblioteca per la lettura in sede”.

Ma risparmiare si può? Certo. Basta un pò di attenzione e soprattutto un pò di dimestichezza con internet e l’acquisto on line. Oltre ai sempre validi vecchi trucchi di un tempo .


Gli zaini hanno prezzi che oscillano dai 22,50 euro (zaino asilo comperato al supermercato) agli 80 euro per un trolley in cartolibreria. Rimangono sostanzialmente stabili, invece, i prezzi di quadernoni (1,95 al supermercato, 2,40 in cartoleria) e matite colorate (tra i 6,20 e i 9,50 euro per un set da 12), che hanno già subito un rincaro lo scorso anno. L’importante, per questo tipo di acquisti - suggeriscono le associazioni - è non avere fretta. Si possono risparmiare fino a 16 Euro per acquistare uno zaino di marca, a patto, però, che si abbia il tempo per confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita, scegliendo quello più conveniente. E per i ricambi del materiale didattico si suggerisce di farne scorta approfittando delle offerte. Un’ulteriore, consistente, spesa è quella relativa ai libri, che, quest’anno registra un aumento del 3-5%. A questo proposito le Federconsumatori e Adusbef sollecitano maggiori controlli rispetto allo sforamento dei tetti di spesa fissati dal Ministero (che dovrebbero attestarsi, ad esempio, a cifre come 286 Euro per la prima media e 320 Euro per il quarto ginnasio).

Con il blocco delle edizioni deciso del ministero dell’Istruzione a partire da quest’anno potrà finalmente cominciare a prendere piede anche in Italia il mercato dell’usato, con un abbattimento dei prezzi che potrebbe arrivare anche al 50% del prezzo di copertina. Occorre, però, anche il coinvolgimento delle scuole che devono organizzare bancarelle e mercatini dell’usato, installare bacheche apposite per favorire l’incontro della domanda e dell’offerta tra gli studenti, ritirare i libri agli studenti che lasciano la scuola e metterli a disposizioni in biblioteca per la lettura in sede.

Federconsumatori ed Adusbef consigliano di effettuare una scorta di materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, accessori, ecc.) che servirà poi durante l’anno scolastico, approfittando delle offerte del momento.

Tra i consigli per risparmiare anche quello di promuovere iniziative, anche via web, di scambio o vendita di libri usati, incentivando l’editoria elettronica o, quantomeno, rendendo disponibili in rete gli aggiornamenti per le nuove edizioni, senza obbligare l’alunno ad acquistare necessariamente un testo nuovo.

Oggi i ragazzi vendono i libri usati sulle piazze virtuali con annunci su social network e forum. Su Facebook sono stati censiti 80 gruppi di vendita e scambio libri per superiori e universita’. Anche le librerie si adeguano utilizzando la rete come mezzo di promozione. Uno dei gruppi piu’ affollati e’ quello dell’Unione degli studenti di Genova. I libri sono venduti a meta’ del prezzo, 40% al vecchio proprietario e il 10% per l’intermediazione.

Quindi è importante sempre aggiornarsi sui vari gruppi studenti che si creano su facebook e relativi alla vostra città.

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Vi riportiamo di seguito qualche link utile per trovare libri scolastici usati acquistabili on line :


- Mercatino del libro usato: bancherella virtuale per la compravendita di testi scolastici. Segnalazione dei titoli cercati e dei nuovi titoli disponibili.

-Un mondo di testi : ricerca e consultazione gratuita nella banca dati dei libri usati di Mondoscuola. L’inserimento di annunci è riservato agli utenti registrati.

- Trova libri : una bacheca per vendere, acquistare o scambiare libri usati, non solo scoalstici.

-Libri on line : inserzioni gratuite per la vendita e l’acquisto di libri, giornali e riviste di seconda mano.

-Libri usati su Amazon: anche la libreria virtuale più famosa della Rete ha una scaffale dedicato ai libri usati.

-Testi usati: un sito per il libero scambio di libri usati. E’ possibile decidere il prezzo di vendita dei libri ed è necessario registrarsi anche per richiedere un testo.

- LibrUs: molti titoli anche non legati al mondo della scuola, per chi ama leggere molto ma vuole risparmiare.

- Se proprio non trovate…Libraccio.it: se la Rete non è riuscita ad aiutarvi nella ricerca del testo usato che vi serve, potete sempre rivolgervi alle librerie “Il libraccio”, pionere nella compravendita di libri di seconda mano.

Fonti: Ansa.it, Soldiblog.it, News.wintricks.it, Sapere.virgilio.it

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Questo articolo è stato pubblicato il 26 ago 2009 alle 11:53 ed è archiviato nelle categorie Editoria. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o effettuare un trackback dal tuo sito.

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  1. Scuola: il caro libri si fronteggia con il "book in progress" | libroweb.it    15 set 2009 / 9am:

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