“Ho sempre odiato il Tennis”: Open, il libro di Andrè Agassi
Uscirà tra qualche settimana anche in Italia il libro “scandalo” di Andrè Agassi, Open. L’ex stella del tennis mondiale si confessa in questa sua autobiografia e ribadisce, come già fatto in anticipazione all’uscita del libro, in una intervista televisiva , che durante la sua attività sportiva, ha fatto uso di “Crystal Meth” (un tipo di metanfetamina) e di aver mentito all’Atp.
“Non so quali saranno le conseguenze“, questo il commento di Agassi dopo la dichiarazione scandalo durante la trasmissione “60 minutes” andata in onda negli Stati Uniti.
Ma le conseguenze sembra che le conoscano già tutti: migliaia di copie in più vendute. Si perchè, in effetti, sembra alquanto “strana” una dichiarazione del genere, fatta in maniera così clamorosa e soprattutto quando non ce n’era nessun bisogno.
Ma se quello che ha dichiarato è la verità, questo tipo di speculazioni perde di significato, infatti la motivazione che lo ha spinto a parlare sarebbe meno importante di ciò che la rivelazione dice. “In questa storia ho avuto più da perdere che da guadagnare” -si giustifica Agassi- “ma penso che fosse giusto raccontarlo. Era un momento difficile della mia vita, chiedo comprensione“. E poi quanto al fatto che ha mentito dice: “Bugie dette in parte per paura, in parte per confusione.Alcune le ho pensate ad alta voce, altre volte ho agito in mala fede. Ed altre ancora erano bugie dette a me stesso. Ma da quando ho smesso di giocare ho finalmente avuto il tempo e l’energia di guardare profondamente dentro me stesso“.
E accanto a questo, assume particolare rilevanza anche un’altra dichiarazione, che da sola basterebbe a rivalutare in senso negativo un campione, o a valorizzarlo ulteriormente, dipende dai punti di vista: “Ho sempre odiato il Tennis!”
Ma Open non è solo questo. Nel libro ci si imbatte anche in tante piccole curiosità del dietro le quinte della vita di un campione (a proposito, il vero shock non è forse scoprire che portava un parrucchino, che si disintegrò sotto la doccia la notte prima della finale del Roland Garros?)
E non è solo un libro di rivelazioni scandalo. E’ anche la storia di un campione che ha sudato per arrivare li dove è arrivato.La storia di un campione precoce, diventato tale anche per merito di un padre maniacale , Mike Agassi, adattamento umano di una macchinetta spara palle.Ed è la storia di accese rivalità sportive,chiedere a Boris Becker.
E qui sta l’ironia non del tutto inaspettata di Open. Mentre tutti stanno li a domandarsi quanto costa la verità (e per le sue verità, o presunte tali, Agassi deve aver ricevuto proprio un bel compenso), nonostante tutte le rivelazioni sensazionali, nonostante la storia globale di crescita personale e la lotta per la consapevolezza di sé, le parti più coinvolgenti del libro sono tutte sul tennis, quello sano.









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